Come cucinare il cotechino

Il cotechino qui in Veneto viene chiamato ‘Musetto’ e prende questo nome perchè il suo impasto è formato dalle guance del maiale e da parte della cotenna.

Qui si è uso accompagnarlo con le lenticchie e il purè e a chi piace un po’ di senape.

Viene mangiato come cibo delle festività come Natale o l’ultimo dell’anno magari a mezzanotte dopoi fuochi pirotecnici.

E’ molto gustoso come pietanza e anche sostanzioso infatti a volte viene servito come piatto unico.

Il modo migliore per cucinarlo (quello fresco di casada intendo) è metterlo in una pentola di acqua fredda con due foglie di alloro poi accendere il fuoco e far bollire.

Quando bolle mettere al minimo e sobollire per un’ora.

Nel frattempo mettere a bollire un’altra pentola di acqua, sempre con due foglie di alloro dentro e passata l’ora prelevare il cotechino dalla prima pentola e trasferirlo nella pentola con l’acqua pulita e che bolle.

Ripetere la stessa operazione per un’altra volta e ultimare la cottura per un’altra ora.

In poche parole dovete cambiare per tre volte l’ora l’acqua del vostro cotechino che in tutto cuocerà per tre ore.

In questo modo avrete eliminato tutto il grasso in eccesso e potrete così gustarlo al meglio.

20131103_131952

Kykka

Info su Kykka

Ciao a tutti mi chiamo Federica e adoro cucinare. Mi piace trasmettere la mia passione attraverso le miei ricette e condividerle con tutti coloro che come me sanno che realizzare un piatto dall'inizio alla fine è veramente una gioia infinita. Spero che in questo sito troverete la semplicitá, il gusto e l'amore nel realizzare i vostri piatti.
Questa voce è stata pubblicata in Chicche e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *